| I DETENUTI DI TRENTO HANNO FATTO IL MAXITRASLOCO |
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| Trentino Infoinrete - Cronaca | |||
| Scritto da ediva | |||
| Sabato 18 Dicembre 2010 10:27 | |||
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TRENTO - 18 dic. '10 - Da ieri il nuovo carcere di Trento, a Spini di Gardolo, è «abitato». All'alba di ieri, erano le 6 e il termometro segnava -8, è iniziato il trasloco dei 147 detenuti che hanno lasciato il fatiscente e malsano penitenziario di via Pilati. I due pullman blindati, giunti da Padova, hanno fatto
la spola tra Trento e Gardolo scortati dalle forze dell'ordine e alle 11 era tutto finito.
![]() Ma se il nuovo carcere è finalmente funzionante, rimane il problema delle guardie carcerarie in drammatica carenza di organico.
Sono circa cento, ma ne servirebbero 280
"Il personale - spiega il segretario Andrea Mazzarese - ha apprezzato l'atteggiamento collaborativo del direttore Pirruccio e per questo si è adoperato e si adopererà nei prossimi giorni per far fronte a questa situazione di emergenza, ma urge un incontro con la direzione per stabilire appunto la nuova organizzazione. Qui gli agenti lavorano in base alle pregresse conoscenze ma non può essere così. Devono essere impartite nuove direttive"
Di tutto l'una. Di certo la vivibilità in carcere è certamente migliorata nella nuova struttura di Trento con celle a due letti e con televisione al plasma. Anche se la vivibilità che ci si augura, più che altro, al maggior recupero delle persone detenute, e di una lavoro più agevole per le guardie penitenziarie che vi debbono lavorare. Certo che l'augurio è che il personale addetto, come aveva anticipato il ministro, al più presto trovi il numero adatto all'impegno che la struttura ne richiede.
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